Due giorni di confronto internazionale per rafforzare la protezione delle persone e delle comunità che difendono territori, ecosistemi e diritti umani dalle violenze ambientali e dalle repressioni sempre più diffuse in Europa.


3-4 giugno 2026
al Palazzo d’Europa

Avenue de l’Europe, Strasburgo 

Il 3 e 4 giugno 2026 si terrà a Strasburgo il primo European Forum on Environmental Human Rights Defenders (EHRDs), uno spazio internazionale dedicato alla protezione di chi difende l’ambiente, i territori e i diritti umani in Europa.

In un contesto segnato dall’aggravarsi della crisi climatica, dall’espansione di grandi interessi fossili e dall’aumento delle repressioni contro attivistə, comunità locali e popolazioni indigene, il Forum nasce con l’obiettivo di rafforzare alleanze, strumenti di tutela e strategie comuni tra movimenti, organizzazioni della società civile, istituzioni europee e organismi internazionali.

L’iniziativa prende ispirazione da esperienze simili già sviluppate in America Latina e Asia-Pacifico e rappresenta il primo appuntamento di questo tipo nel contesto europeo. Al centro ci sarà il riconoscimento del ruolo fondamentale delle persone che difendono ecosistemi, territori e beni comuni, spesso esposte a criminalizzazione, intimidazioni, esclusione dai processi decisionali e violazioni dei diritti fondamentali.

Durante le due giornate si alterneranno momenti di confronto politico, scambio di pratiche e costruzione di raccomandazioni concrete per migliorare i meccanismi di protezione esistenti. Il Forum lavorerà in particolare sui temi del diritto alla partecipazione, dell’accesso all’informazione, della libertà di espressione e manifestazione e dell’accesso alla giustizia ambientale.

Uno degli obiettivi principali sarà anche quello di evidenziare le lacune normative e istituzionali ancora presenti in Europa, promuovendo approcci intersezionali, transfemministi e intergenerazionali nella protezione delle e dei difensorə ambientali.

Il Forum vuole inoltre costruire uno spazio sicuro di dialogo tra movimenti, istituzioni europee, Nazioni Unite e organismi regionali, favorendo il coordinamento tra meccanismi internazionali e realtà territoriali impegnate nella giustizia climatica e ambientale.

L’iniziativa si inserisce dentro una riflessione sempre più urgente: difendere l’ambiente significa difendere diritti, salute, democrazia e possibilità di futuro. In tutta Europa crescono infatti i conflitti ambientali e le mobilitazioni contro grandi opere, estrattivismo, inquinamento e devastazione dei territori, mentre aumentano anche le pressioni e gli attacchi contro chi si oppone a questi modelli di sviluppo.

Il Forum sarà pensato come appuntamento biennale e come processo permanente di costruzione collettiva di strumenti, reti e pratiche di protezione per chi lotta per la giustizia ambientale e climatica.

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